“Ormai
le feste del periodo natalizio passate a Londra sono tante e forse troppe da
descrivere.
Ricordo che
avevamo trovato i biglietti a
5 sterline e avevamo il problema degli abiti.
Ora che sono diventato adulto e maturo, ho messo su famiglia e ho
responsabilità diverse rispetto a 20 anni fà, vorrei scrivere in breve quello
che oggi è il mio Natale.
Ogni volta che posso continuo ad andare a Londra nel periodo Natalizio, magari
facendo un salto anche a Parigi o in altri luoghi dove si respira maggiormente
l' atmosfera di Natale.
Cammino per le strade addobbate a festa, con i negozi scintillanti di luci
e ricolmi di regali di ogni tipo; affino l' udito per sentire canti e suoni che
ricordano il Natale; mi nutro di tutto ciò che da segno del Natale.
Oggi, però a differenza di qualche anno fa il Natale lo sento soprattutto
entrando in Chiesa.
A Londra, come a Parigi e in tutte le città del Mondo, come nelle nostre stesse
città, abbiamo la fortuna di trovare tante Chiese dove poterci rifugiare per
qualche minuto a pregare.
A Londra per esempio, è importante St Paul Cathedral, la Chiesa di San Giacomo,
St. Martin-in-the Fields ( di fronte a Trafalgar Square), Westiminister
Cathedral, Southwork Cathedral, San Peter, ...... ma se cercate, mentre
camminate per shopping o turismo troverete sicuramente una Chiesa, anche
non conosciuto, dove entrare a salutare il Signore.
Così ho imparato a portarmi il Natale nel cuore, a casa mia, nella mia famiglia.
Ho capito che ciò di cui l' uomo ha bisogno è la presenza costante di Dio
nella nostra vita.
Solo così è possibile essere Felici.
Il Natale, ogni anno ci ricorda che Dio si è fatto uomo ed è nato per noi. Con
Dio, noi stessi nasciamo continuamente diventiamo adulti rimanendo nel cuore
bambini liberi da condizionamenti, pieni d' amore e immagine di Dio.
Da quel Natale di tanti anni fa, passato proprio in una Chiesa vicino a casa, in
Southwell Gardens, ho capito che Natale è soprattutto Dio che Nasce per salvare
l' Umanità.
Tutto il resto è bello, anzi bellissimo, ma deve sempre servire per ricordaci di
Dio e per farci vivere tutti i giorni della nostra vita come nel giorno di
Natale. Andrea Serra
In
questi giorni pre natalizi, forse assorbiti dalla crisi che attanaglia l' Italia
e l' Europa, i telegiornali e gli organi di informazione in genere, si sono
dimenticati del vero Natale.
Purtroppo sempre più spesso accade che il Natale sia ricordato solo ed
esclusivamente per l' aspetto commerciale.
Il protagonista principale del Natale è ormai da anni diventato Babbo Natale.
Babbo Natale è simpatico anche a me così come ai tanti bambini cresciuti in un
epoca come la nostra quasi priva di fede.
Però preferisco vedere Babbo Natale come un aiutante di Gesù bambino nella
distribuzione dei doni a tutti i bambini del Mondo.
Ridiamo al Natale il suo vero significato: è il giorno più bello dell' anno che
ci ricorda la nascita del Salvatore dell' Umanità. Ho riportato su un
documento
di word un passo sulla Natività tratto dal
volume 1 "il Vangelo come mi è stato rivelato" di Maria Valtorta, una grande
mistica che a metà del 1900, trascrisse le visioni giornaliere sulla Vita di
Gesù.
E' un passo molto bello che ci regala
la Natività
così
come deve essere ricordata.
Auguro a tutti un Felice Natale pieno di serenità e gioia.
Andrea Serra
